Le mie impressioni su La Leggenda del Drago d’Argento di Paolo Massimo Neri

Lettori fantasy bentrovati.

Quello che mi accingo a descrivere, lasciandone le mie impressioni, è indubbiamente un bel romanzo e francamente ho già iniziato a leggerne il seguito.

Autore: Paolo Massimo Neri                                                                                                              Titolo: La Leggenda del Drago d’Argento                                                                                      Primo Libro: La Spada Nera                                                                                                             Editore:  Createspace Independent Pub                                                                                        Prezzo ebook:  2,00 euro                                                                                                                    Prezzo cartaceo: 13,94 euro                                                                                                              Genere: fantasy                                                                                                                                    Pagine: 470                                                                                                                                              Data di pubblicazione in Italia: 23/10/2012                                                                                    Disponibile su: amazon

 

TRAMA

Il famoso cavaliere Guyl Gosrand, noto anche col soprannome di ferrobraccio, ormai arrivato all’età in cui un uomo decide di ritirarsi dalle scene, abita nel piccolo villaggio di Greer insieme al nipote Koddrey. Quest’ultimo, rimasto solo senza più i genitori forse morti durante un assedio, è un ragazzo nel pieno delle proprie forze fisiche e mentali e è destinato a seguire le orme del nonno entrando a frequentare la Scuola della Spada. Un istituto molto selettivo che accetta solo giovani che siano in grado di maneggiare la spada e le arti magiche con molta destrezza e a questo scopo il vecchio cavaliere lo sta addestrando a acquisire le necessarie capacità.

Prima di arrivare al castello nero di Willysberg, sede della scuola, conoscerà la figlia dell’amico del padre, Teela, con la quale instaurerà un rapporto di imbarazzante intimità, forse più di un’amicizia, ma è un qualcosa che al momento si manifesta in un profondo affetto. Poi farà la conoscenza di altri ragazzi che l’accompagneranno alla formazione e istruzione che avranno luogo all’interno del castello: figli di altrettanti amici e compagni d’arme del nonno, Fryll e Gould. Durante l’apprendimento scolastico, a Koddrey si presenteranno continue sorprese, che riguardano in particolare le sue vere origini, inclinazioni e capacità dettate da una discendenza diversa da come se la era immaginata o da come la conosceva in base a ciò che gli era stato raccontato dallo stesso nonno.

Non voglio addentrarmi in descrizioni che possano portarmi a un involontario spoiler e rischiare di anticipare avvenimenti che è sempre meglio scoprirli nella lettura.

Ciò che posso dire è che la storia si dipana in modo scorrevole, creando un alone ironico  e simpatico intorno ai vari personaggi, non perdendo di vista la serietà delle vicende e delle loro storie personali.

“Allora, giovanotti miei, come vi è sembrata la mia nuova creazione?” chiese con un largo sorriso. “Io l’ho mangiata solo per pietà. E’ buona solo per i porci.” Rispose Guyl con un finto verso di disgusto. Huggy rispose con uno sbuffo di rimando, ma era evidentemente felice. “E a te figliolo, spero ti sia piaciuta di più che a questa vecchia capra!” “Era eccellente, sig. Foltz.”

Nel racconto si avvicendano colpi di scena e fatti misteriosi che attirano l’attenzione e contribuiscono a rendere il tutto ancora più accattivante. Da notare anche quella sorta di attesa quasi costante per qualcosa che debba capitare da un momento all’altro e poi, immancabilmente, succede e lascia piacevolmente sorpresi.

I personaggi sono ben delineati e caratterizzati sia nelle descrizioni, sia in ciò che appare nei loro atteggiamenti, pensieri , sensazioni e emozioni personali.

Vorrei solo sottolineare, in modo peculiare e come punto a sfavore per questo libro, l’utilizzo di una prosa molto descrittiva che si dilunga a volte in modo anche eccessivo nell’evidenziare i minimi dettagli, sensazioni e dubbi, anche durante scene di scontri o battaglie, dove il dilungarsi potrebbe distogliere dal pathos dell’azione in quel momento. In particolare sul finale del libro, dove poi appare a pieno la natura del potere insito nel protagonista Koddrey, dove l’attenzione sul cruento scontro conclusivo subisce una defezione troppo evidente.

Ma nel complesso direi di aver letto un buon romanzo per cui si merita, nel mio metro di giudizio:

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E voi, quanti ne avreste dati?

13 pensieri su “Le mie impressioni su La Leggenda del Drago d’Argento di Paolo Massimo Neri

      1. No, il libro non l’ho letto. Ultimamente leggo molto fantasy, non solo perché mi piace visto che ne ho anche scritto uno e non è finita qui, ma anche perché mi rimane utile per scrivere posts sul blog.

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      2. Non sentirti vincolato a parlare solo di fantasy: sono certo che verresti apprezzato anche se tu recensissi romanzi di altro tipo. Colgo l’occasione per dirti che mi sono iscritto al tuo blog. Grazie per la risposta, e in bocca al lupo per le vendite del tuo libro! 🙂

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      3. ho pensato di centrare il blog su un argomento principale, appunto quello del fantasy e in questo senso sto leggendo e lasciando le mie impressioni su libri di quel genere, comunque leggo anche altro e ne lascio i miei pensieri, come su questi best sellers: https://babbinimarcodotcom.wordpress.com/2018/09/05/impressioni-su-una-ballata-del-mare-salato-di-hugo-pratt/ oppure https://babbinimarcodotcom.wordpress.com/2018/06/18/impressioni-su-mille-splendidi-soli-di-khaled-hosseini/.
        Grazie infinite per esserti iscritto (l’ho fatto anch’io), per il tuo incoraggiamento e per il tuo commento. p.s. ho dato un’occhiata al tuo blog e l’ho trovato molto interessante. Anche a me piacciono i film e le tue recensioni sono veramente belle!!

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      4. Metto molto impegno nella scrittura di ogni mio post, quindi mi fa molto piacere che tu apprezzi i miei sforzi.
        Oltre all’incoraggiamento ti do anche un consiglio d’oro: commenta a tutto spiano sugli altri blog. E’ il modo migliore per farsi conoscere in giro, e cominciare a formarsi lentamente un proprio pubblico. Buona Domenica! 🙂

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    1. Grazie di cuore per la tua segnalazione.😃😃 e per i complimenti.❤ Primo passo da fare sarà quello di capire come fare reblog (così posso farlo dei tuoi posts), è un passaggio che ancora mi rimane oscuro!! A risentirci a presto.

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