Le mie impressioni su Borne – di Jeff Vandermeer

Cari bookreaders bentrovati.

Il libro di Vandermeer fa parte di quel  vasto mondo del fantastico che include una infinita bibliografia al quale appartiene il filone del fantasy che rimane sempre nel mio cuore, ma devo dire che questo bel romanzo mi ha veramente entusiasmato: mi ha aperto una porta nuova.

Autore: Jeff Vandermeer                                                                                                                    Titolo: Borne                                                                                                                                          Editore:  Einaudi                                                                                                                                  Collana: Supercoralli                                                                                                                          Prezzo cartaceo: 17 euro                                                                                                                    Genere: Fantascienza                                                                                                                          Pagine: 352                                                                                                                                              Data di pubblicazione:  20 febbraio 2018                                                                                  Disponibile su: ibs

Un essere apparentemente informe che può essere scambiato per un anemone, questa è la prima sensazione avuta dalla protagonista Rachel, per una pianta o un animale eppure sa trasformarsi in qualsiasi altra cosa o essere di cui si abbia conoscenza o ignoranza: questo è Borne. Trovato per caso, durante un’uscita in cerca di rifiuti “interessanti”, il piccolo essere, non più grande di un’arancia, venne chiamato Borne in quanto nato o più semplicemente trasportato o portato nel grembo. In effetti la creatura era aggrappata al pelo di un altro essere e veniva portato in giro, quasi fosse un marsupiale bisognoso di calore e nutrimento. Il suo palpitare in colori verde e viola aveva attirato l’attenzione di Rachel che aveva sentito la necessità di appropriarsene, non immaginandosi di aver trovato qualcuno di speciale.

All’apparenza un cucciolo, che nell’arco di poco tempo assunse dimensioni notevoli, quasi umani, mangiando prevalentemente invertebrati, ma non solo, e assorbendone le caratteristiche fisiche. La prima volta che parlò, e guarda caso dopo che era stato rapito da famelici “bambini” dei quali non si ebbe più traccia alcuna, la protagonista sussultò improvvisamente spaventandosi e quasi aggredendo Borne. Da quel momento cominciò a esprimersi in maniera più compiuta, leggendo tutti i rari libri che riusciva a trovare. Nei suoi atteggiamenti infantili, le sue espressioni non erano sempre comprensibili e lasciavano dubbi di interpretazione su quanto volesse veramente intendere, cercando continuamente l’approvazione della sua madre adottiva.

Risultati immagini per immagini borne di jeff vandermeer

La trasformazione di Borne soggiunge a una strabiliante capacità di adattamento a luoghi e persone, unitamente a reazioni improvvise e inaspettate. Di fronte a Rachel, nei confronti della quale nutre una forma di “amore” riconducibile a rispetto per colei che l’ha allevato e “educato” come fosse un figlio, assume forme e atteggiamenti distensivi, volti a farle capire quanto le vuole bene. Nonostante l’allontanamento che Raquel e Wick pretendono e ottengono da Borne, quest’ ultimo avrà un comportamento comunque di riconoscimento verso la ragazza, salvandole anche la vita.

Borne, crescendo acconto a Raquel, è alla continua ricerca di se stesso. Chi è veramente? Una persona o un’ arma? Perché è stato creato? Qual è il vero scopo della sua esistenza? Tutte domande che chiunque di noi ha rivolto a se stesso almeno una volta nella vita. Raquel vuole convincerlo, e cerca prima di convincere se stessa, che è una persona. Con tutte le sue fragilità, convinzioni e punti di forza. Ma lo è veramente?

Non voglio di certo fare dello spoiler, anticipando una sorprendente conclusione, e mi fermo qui nel racconto delle storia.

Lo scrittore Jeff VanderMeer
l’autore Jeff Vandermeer

Il mondo creato da Vardermeer, fantasioso e apocalittico a seguito di guerre, tra organizzazioni dedite solamente all’appropriazione di bio-tecnologie, che hanno lasciato i paesi in uno stato di totale abbandono, continua a delineare rapporti e relazioni centrate da scontri e lotte continue per riuscire a impossessarsi dei “rifiuti” tecnologici lasciati a marcire nei territori. In agguato tra le macerie delle città e le dune di sabbia esistevano, oltre alla Maga, a Mord e i resti della Compagnia, tutte le forme di vita che si erano disperse dopo la disfatta. Pronte ad assalire qualsiasi persona o essere vivente che valesse la pena mangiare o barattare per procurarsi droghe, alcol o altre bio-tecnologie.

In questo libro il vero protagonista non è Borne, ma Raquel. Una ragazza intelligente, conosciuta e rispettata da tutti gli altri che abitano nello stesso desolante posto, con un ferma convinzione dell’importanza della vita che la circonda. Non è disposta a assalire o uccidere altre forme di vita se non costretta per difendere la propria. E forse è proprio questo aspetto del suo carattere a averla portata a allevare una creatura come Borne, dando senso a una mai provata maternità, e a farle rifiutare le offerte della maga di unirsi alla sua causa che l’avrebbe portata a distruggere la vita di bambini, solo per portare avanti tremendi esperimenti.

Nel romanzo si parla d’amore, come ho già accennato, come quello che lega Raquel a Wick. Un amore intenso, minato di segreti e tumultuoso, struggente e disperato, uno stare insieme per non soffocare e distruggersi nella solitudine e sopravvivenza.

Una particolarità notata nel romanzo è che in più di un’occasione lo stesso autore si rivolge al lettore. In una di queste è la stessa Raquel che pone una precisa domanda, portando il lettore a dover prendere una decisione come se dovesse scegliere al posto della ragazza o consigliarla. Una forma di coinvolgimento che mi lascia un po’ interdetto.

La porta nuova che mi si è spalancata leggendo questo libro è la notevole capacità descrittiva che caratterizza la prosa dell’autore. In poche parole, concise, puntuali, sostanziali, riesce a calarti pienamente nella scena o a descriverla in modo diretto, giocando con le stesse parole in un profondo artificio.

Indubbiamente un bel libro  Risultati immagini per immagini di volpe Risultati immagini per immagini di volpe Risultati immagini per immagini di volpe Risultati immagini per immagini di volpe

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...